Tratto da: “Che
tempo farà” Edmondo Bernacca (Oscar casa Mondadori; 1971); “I libri della
Natura METEOROLOGIA” W. J. Burroughs, B. Crowder, T. Robertson, E.
Vallier-Talbot, R. Whitaker, edizione italiana a cura di Luca Percalli (DeAgostini;
1997); “La previsione metereologica, Il vento e il tempo nella pratica
sportiva” Mario Giuliacci (Meteo Mursia; 2003); “Prevedere il tempo con
internet” Mario Giuliacci, Paolo Corazzon, Andrea Giuliacci (Alpha Test;
2002); “Come si prevede il tempo, nozioni di meteorologia elementare”
Francesco di Franco (Meteo Mursia; 2004).
Perché la neve possa raggiungere le zone pianeggianti è indispensabile la presenza di uno strato di
aria abbastanza fredda nei primi 1000-2000 metri al di sopra dei quali si trovi a scorrere aria più
caldo-umido proveniente da sud;
Indiscutibilmente è uno dei fenomeni più amati dai meteoappassionati di tutto il mondo, un mix di pioggia, grandine, violente raffiche di vento e trombe d'aria che si scatenano insieme a bagliori accecanti, ai quali fanno seguito tuoni assordanti... questo è il temporale!

